
Il tempo del riposo
Ci siamo finalmente, il riposo e il relax sono alle porte. Spesso ascolto imprenditori clienti, colleghi, amici, che spesso dicono “purtroppo per me non ci sono ferie”, ma sarà vero questo assioma? Io sono molto convinto che questa “pazzia” non sia sicuramente una strategia vincente. Anzi credo che la cosa migliore per un professionista, soprattutto in questo periodo, sia proprio un sano relax. Durante questo periodo, oltre a ricaricarci inconsciamente, ci serve anche per riorganizzare il nostro archivio, metabolizzare lo stress accumulato e pensare ad una ripartenza efficace. Dal mio punto di vista utilizzo questo periodo, un vero toccasana per il mio cervello, per leggere finalmente degli ottimi libri di narrativa, visto che ogni ora di ogni giorno leggo testi tecnici, avvisi pubblici, normative e chi più ne ha più ne metta. L’estate è anche l’occasione per fare un bel po’ di turismo eno-gastronomico, immancabile nel mio modo di vivere. Immergersi nelle cantine in Toscana, in Piemonte e fare un passaggio a Novacelle dove insieme ai vini dell’Abbazia ci fermiamo ad assaggiare lo speck altoatesino che è tutta un’altra cosa.
Insomma, non sono un amante dell’estate (soffro terribilmente il caldo) l’unica cosa che rimane di bello è sicuramente un rinvigorente periodo per affrontare le fatiche della stagione fredda.
Un consiglio? Anche se per pochi giorni approfittatene, anche senza dirlo, perché anche se fa figo dire che lavorate sempre, ogni tanto la mente e il corpo hanno bisogno di riposo.
