
Un nuovo strumento di supporto
Continua il mio percorso di crescita rafforzando ulteriormente le mie competenze. Lo scorso 29 giugno ho concluso il Corso qualificante per Auditor/Lead Auditor della Sostenibilità SDG 5 e della Parità di genere ai sensi della UNI/PdR 125. Si tratta di un percorso molto interessante da implementare in Aziende virtuose che credono che le pari opportunità e le azioni di tipo “family friendly” siano importanti ed essenziali.
La certificazione della parità di genere è stata inserita dal Governo nella missione 5 “Inclusione e coesione” del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Con questa misura ci si attende di assicurare una maggiore partecipazione delle donne al mercato del lavoro, riducendo così il gap con gli uomini. Un altro obiettivo è quello di migliorare le condizioni di lavoro delle donne in termini qualitativi, di remunerazione e di ruolo, promuovendo la trasparenza nei processi aziendali.
Come vengono valutati? La norma fa riferimento a dei KPI e 6 Aree di indicatori: Cultura e strategia; Governance; Processi HR; Opportunità di crescita in azienda neutrali per genere; Equità remunerativa per genere; Tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro. Questi verranno monitorati annualmente e verificati ogni due anni.
Qual è il vantaggio per le aziende? Oltre al miglioramento delle condizioni lavorative delle risorse umane presenti in azienda, fine ultimo della misura, il Governo ha stabilito che le aziende certificate per la parità di genere otterranno uno sgravio contributivo fino a 50mila euro annui e un punteggio premiale per la concessione di finanziamenti e aiuti di Stato.
Insieme ai miei Clienti siamo in fase di pianificazione di un modello gestionale efficace a ridotto impatto burocratico al fine di raggiungere i risultati previsti per la certificazione.
